taccuino

TACCUINO ALL’IDROGENO – NUMERO 44

Dunque, eravamo indecisi su cosa mettere dentro alle vostre uova di Pasqua, ma alla fine abbiamo scelto le meglio cose:

  • Napoleone
  • Delle larve
  • Una cassetta con del vino
  • Un dandy
  • Un appuntamento dal dentista
  • Delle gran corde vocali

L’ulteriore gran bella cosa é che se leggerete il nuovo numero, le avrete tutte.

E poi con le larve ci andrete al massimo a pescare, ecco.

PDF: Taccuino all’Idrogeno – Numero 44

ISSUU:

Buone letture pasquali (o anche non)!

TACCUINO ALL’IDROGENO – NUMERO 43

Oggi vi proponiamo il numero 43 del nostro Taccuino. Contiene tanti bei pezzi, alcuni brevi e alcuni lunghi, per soddisfare tutte le esigenze. Davvero. Per il resto c’é Mastercard. Forse.

PDF: Taccuino all’Idrogeno – Numero 43

 

Taccuino all’Idrogeno – Numero 41

Lo sappiamo che stavate aspettando, l’appuntamento puntualmente atteso da anni, segnato anche nelle vostre agende appena comprate. Il nuovo numero del Taccuino. All’idrogeno, come sempre.

Nel numero 41 ci sta un po’ di tutto. La copertissima bellissima e fichissima è di J.W., la direzione e la penna rossa sono sempre quelle di I.M., poi per tutto il resto gli autori non son mancati neanche questa volta. Hanno sfoderato cresime e comunioni, quei giorni nella savana, i musici che esistono ancora, amnistie, malattie e come sempre tante cose che sono spiegabilissime, dal loro punto di vista. Ah sì, e molto altro ovviamente, perché questa è una puntata mooooolto ricca.

Tra l’altro, non so se vi rendete conto in che giorno l’abbiamo fatta uscire. No, così per dire eh. 

Speriamo davvero che il numero vi piaccia, ché a noi piace assai. Dai avanti, non fate i timidi, ditecelo.

Cordiali letture e in alto i calici al Dario (sempre),

i Taccuini

 

PDF: Taccuino all’Idrogeno – Numero 41

ISSUU: 

Taccuino all’Idrogeno – Numero 40

No vabbè, siccome è estate e siccome è un numero tondo, questa volta non vi dico niente.

L’Editor.

PDF: Taccuino all’Idrogeno – Numero 40

ISSUU:

Quanto vale un foglio bianco per il Taccuino?

Quanto vale un foglio bianco

Quanto vale un foglio bianco per il Taccuino? Quanti like, cuori e commenti? È un’estate così fresca oggi, una giornata così aperta da riempire che le tragedie alla finestra stanno per arrendersi: lacrime già donate, pensieri cupi già provati. Cosa resta? Un abbraccio ai figli, di quelli che poi ci si butta sul divano come gatti arruffati. O altri abbracci graffi e sospiri come canzoni francesi: io e mia moglie sempre sul divano. O De Andrè che ci sveglia con la sua storia di contraddizioni e parole rare, d’amore, vere a raccontarcela, senza sconti né ruffianerie ritorna per parlarci dello stupore di vivere. O la gatta che poi ci va a dormire su quel divano la notte, quando tutti stiamo giocando a ping pong coi brutti sogni e, mentre schiacciamo e vinciamo, a forza di crederci ai sogni belli, il gatto si sveglia e passa in rassegna i nostri occhi leccandoci e asciugandoci quelle lacrime che nascondiamo sui social, agli amici e ai padri ormai seppelliti senza avergli dato l’ultimo bacio sulla fronte.

P.S.