Marzo.

Si allungano le giornate e ricominci a vedere la luce.

Colta dalla poesia del tramonto tardivo, pensi valga davvero la pena vivere e ti commuovi ammirando la natura intorno a te perché, Hey! anche tu ne puoi godere e oh mio dio il vento sui fiori e penso piangerò, scriverò poesie e vivrò di sensazioni e e e… niente si frapporrà tra me e i miei sogni e l’arte mi scorrerà dentro come non mai e rifuggirò dai luoghi comuni e metafore abusate…

Coltiverai la terra e proponi alla tua metà: avremo un coniglietto portafortuna! Berremo tisane la sera adagiate su poltrone davanti ad una vecchia radio o vedremo le migliori serie in streaming, perché ok poesia, ma bisogna pur vivere.

Raduni le amiche e urli: “abiteremo vicine così da poter tornare a casa a piedi la sera e… film d’autore e sensazioni reali!”

Un battito di ciglia dopo ti viene fame e ti rendi conto che devi fare i doppi turni per pagarti tutta la montagna di roba che ti stai mangiando ed è l’11 del mese e ti hanno pagato ieri e già stai facendo il countdown per il  prossimo stipendio.

Fino ad un secondo prima millantavi un ritorno alle origini e alla radici (letteralmente), ma alla prima interruzione di corrente mentre ti stiravi i capelli giri la testa a mo’ di esorcista. Whatsapp si blocca per 5 minuti e ti giochi il paradiso. Piangi quando è la volta del telecomando del cancello che è troppo lento.

M’arzo?

S.A.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...