A piè pari

Tutto per la tranquillità.

Per quella maledetta idea che poi si è a posto.

Dannazione a quello (o quella, lo so che era una lei) che ha introdotto l’idea di “ecco, così mi sistemo e sono tranquilla.”

Come se fosse un teorema.

Che metti a posto 3 fattori, 3, neanche 20, 3 di numero, e credi di poter essere a posto.

Lo so che bisogna mettere in conto tante cose, e una, la più importante, me l’ha insegnata Liz Taylor.

Cioè, non lei, Tennessee Williams. E c’è una bella differenza. Però lo fa dire al suo personaggio quindi ci vedo la sua faccia.

“Si può essere giovani e poveri. Ma non si può essere vecchi e poveri”.

E allora ti cerchi il posto fisso, vai a tennis due volte la settimana che sia mai che i pantaloni mi stringano, ti cerchi qualcuno che ti faccia sorridere e che non ti annoi troppo e magari abbia una certa fantasia.

Che poi la casa al mare non era obbligatoria, insomma, durante i finesettimana il traffico non si conta e d’estate chi ha voglia di restare sempre nella stessa provincia? Però la casa al mare te la compri lo stesso e dai la colpa agli altri se hai fatto gli straordinari per pagarti la vacanza alle Mauritius, che tra l’altro a maggio lì era già inverno cazzo. E pensi che non è colpa tua se quando ti fai la doccia dopo la partita a tennis il mercoledì e blocchi tutti i pensieri dell’ufficio e della cucina da rifare e di tutto il resto di spazzatura, non ti rimane niente. Non è colpa tua, tu “c’hai da fare”.

Mica c’hai tempo per una passeggiata che non sia la domenica pomeriggio, non puoi stare con le mani in mano. La macchina va lavata e bisogna andare a vedere per la camera del grande. Non è colpa tua, ma di tutti questi qui che non hanno idea di quanto tu ti dia da fare ogni giorno. Non hai tempo per loro e le loro idee astratte perché rincorri esattamente quella stabilità che loro, proprio loro ti hanno detto avrebbe messo a posto tutto.

E quasi l’hai presa. Quasi ci sei. La promozione è in vista e quasi anche la casa in montagna. E dopo, dopo ancora, cos’altro potresti desiderare?

Dopo basta, dopo comincerai a vivere finalmente, a saltare a piè pari nella vita che hai creato.

S.A.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...